
Siamo alla fine degli anni '90, 1998-1999,
quando un gruppo di amici scialpinisti "scopre" un piccolo paradiso per lo scialpinismo lungo la catena
dei Sibillini. Le scorribande nella favolosa stagione 1998-99 si susseguono in modo vertiginoso. Al termine
della stagione magica qualcuno dà una contatina alle uscite fatte, il numero è più di 50. Il gruppetto aumenta
e si diletta in differenti itinerari nello stesso giorno, ci sente per telefono la sera, si commenta e si
progettano nuove salite. Arriviamo al maggio del 2001, ormai l'esigenza di dare un nome a questo gruppo è
"pressante", ma il nome non esce eppure è lì sulla punta della lingua ma non veniva fuori....poi, all'improvviso
al termine di una scorribanda in Val Aurina, nel momento topico del ristoro e del cambio intimo chi incontri?...
un baffetto teutonico che da dentro una macchina inveisce contro chi, da quel momento, in uno splendido tubino
nero, sarà... la FAUSTA