| Commento | Troppa neve in Majella e Sibillini! Ma allora dove si va?
In CAMPIGNA!!!
Partenza dal centro della ?stazione turistica estiva ed invernale? (cosi cita il cartello stradale) a quota 1077m con meta monte falco 1657m. L?allegra compagnia composta da: Stefano, Mattia, Marina, Fabio, corsista, Francesca, Gerbond ed io con sci e ciaspole ai piedi partiamo per il battutissimo sentiero del fosso Abetio n°253-251 immersi nella splendida foresta d?abeti secolari ingessati dalla neve fino al parcheggio dell?impianto; da qui si percorre la pista da sci di fondo fino a pian cancelli (1486m) per poi salire lungo sentiero del lupo N°00 alla volta del monte Falco (la cima più alta della Romagna) dove incontriamo gli amici di Faenza tra cui Massimo e Gigione il camione. Diamo un rapido sguardo al proibito canale nord del falco che ci fa gola con il suo ingresso molto pendente con neve lavorata dal vento e molto dura, ed abbondante farina dopo la curva destra. Dopo alcune prove ed un dibattito fra un ormai affermato istruttore ed un?aspirante istruttrice sulla posizione delle racchette durante la curva in salita (non ho capito chi avesse ragione!) partiamo alla volta del monte Gabrendo (1540m) facendo tutta la cresta dello 00 dove ad accoglierci in cima in mezzo dalle nuvole c?è l?orso Daniele e la mitica Gloria di rimini e Co. Scendiamo la vecchia pista con stupenda ed abbondante neve farinosa alla faccia di Massimo che diceva che n?era troppa! Molto molto bella ma molto corta. Dal fondo si sale per la strada asfaltata per 500 m poi imbocchiamo il sentiero, tutto sali e scendi per la gioa del sottoscritto che si allaccia e slaccia la tavola almeno 15 volte, che si raccorda con il fosso abetio per ritornare alle macchine.
Risate al pub per il consueto ristoro dopo gita dove la bella barista dice a Stefano ?non piangere! non ci sono solo margherite!? Ci accorgiamo che si siamo in montagna ma siamo anche in Romagna: 7 ? per 3 alcuni 4 quadretti di pizza al taglio.
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