| Commento | Sono le 7,15 del venerdì ma non mi trovo davanti al solito binario 3 per il lavoro, ma nientemeno che al mitico Canale Holzer!!!!
Il tutto era iniziato alle prime luci dell?alba e grazie all?abbondante innevamento riusciamo a partire dal parcheggio con gli sci hai piedi, la temperatura ottima (fa un freddo boia)e il panorama mozzafiato ?.ma a mozzare il fiato non è solo il panorama e Vitto che in formissima come sempre parte del suo passo mentre io fatico ancora più del solito (la febbre avanza) .
Finalmente sbuchiamo in cima ci affacciamo all?imbuto azz?..e mi torna in mente la mitica guida di Gallo ?discesa ripida che non consente errori per tutto il primo tratto?...autonomia e sicurezza!!!
E con un gesto da gran Signore Vitto mi invita a tracciare per primo, dopo un respiro profondo parto con le prime curve .
La neve perfetta permette di prendere ?confidenza? con il pendio e man mano che ci si addentra il canale diventa sempre più stretto e le pareti, velocemente, diventano sempre più alte.
A circa metà canale la pendenza aumenta ulteriormente e Vitto mi avvisa che siamo in zona corda doppia ,dopo poco troviamo l?ancoraggio con moschettone dove passata la corda ci caliamo.
Sotto i resti di una valanga rendono il pendio molto accidentato e mettono a dura prova i miei quadricipiti, ma inizio a vedere l?uscita dove il pendio è più tranquillo e mi preparo come dice Gallo ad una ?trionfale? uscita in Val Lasties .
Ad attenderci troviamo solo un' audace volpe affamata con cui dividiamo la merenda .
Rimesse le pelli iniziamo a salire ma mi rendo conto di non stare affatto bene e pian piano risaliamo la Val Lasties .
In cima Vitto dopo essersi accertato delle mie condizioni mi caldeggia il canale sass de Forcia visto che il Joel si presentava con una bella cornice e ,dopo aver fatto il censimento delle mie forze accetto molto volentieri .
La partenza del canale sembra una terrazza panoramica dove la Marmolada ne occupa la maggior parte e l?impressione è che sia molto più stretto dell?Holzer .
Iniziamo a scendere ,la neve qui e più morbida data l?esposizione e rende le inversioni ancora più faticose e a circa metà a complicare le cose ci si mette anche una noiosissima controtendenza che obbliga a manovre millimetriche .
Anche in questo canale verso il fondo presenta grossi depositi di valanga che richiedono un ultimo sforzo, il resto della discesa non presenta problemi con una sciata su firn speciale sino al passo .
Arrivati al camper dopo una doccia purificante mi provo la febbre il termometro segna 38° (tanto per stare in tema con la giornata)
Un grazie all?amico Vittorio per la giornata passata assieme, altro che prendere il treno ed andare al lavoro !!!!!!
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