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Uscita Scialpinismo: Forcella del Lago

Data03-03-2007
Nome itinerarioForcella del Lago
Gruppo montuosoDolomiti di Sesto - Tre Scarperi
RegioneTrentino A. Adige
Quota di partenza1370
Quota di arrivo2545
Dislivello1175
Località di partenzaS. Candido a Sesto svolta a dx per la Val di Dentro fino alla sb
Esposizione in salitaNord
Esposizione in discesaNord
Attrezzaturanormale
Tipo di nevePESANTE
Pericolo di valangheMODERATO (2)
DifficoltàBS
GiudizioBuona
CommentoSiamo arrivati ridendo, scherzando e faticando non poco, all?ultima uscita del corso SA1. Il tempo è abbastanza nuvoloso a tratti soleggiato e piuttosto caldo per il periodo. Dopo le scorazzate nella powder canadese e con la gioia di tutti noi, un po? meno per loro, finalmente sono tornati Marco e la nostra mitica direttora Claudia che purtroppo non è molto in forma causa una bronchite dovuta all?aria condizionata dell?aereo (almeno così lei dice, chissà!). Alle 10.45 piuttosto in ritardo partiamo verso la nostra meta, la cima Piatta Alta percorrendo lo stradello innevato fino al Rifugio Tre Scarperi, m 1626. Lentamente il cielo si chiude finché comincia a nevicare. Malgrado tutto, con sicurezza da sci alpinisti e snowbordisti veterani proseguiamo il cammino dapprima abbastanza in piano, fino ad imboccare sulla destra un vallone a nord ovest, la Val Pra Brusa dove la salita diventa più ripida. Continua a nevicare, la visibilità è scarsa e per la prima volta durante il corso aimé ci troviamo alle prese con il famigerato e tanto odiato zoccolo, incubo di ogni sci alpinista, che rallenta ed appesantisce notevolmente la marcia. Cerchiamo su consiglio degli istruttori di far scivolare gli sci, ma la cosa non si dimostra così semplice. Il gruppo si sgrana ed alcuni allievi con problemi di bolle e di stanchezza accompagnati dalla nostra direttora girano gli sci e decidono di aspettarci al rifugio. Accompagnati dall?onnipresente Alessandro e da Marco, il resto del gruppo prosegue percorrendo a zig zag il vallone e decidendo poi vista l?ora tarda di evitare la cima e di girare a sinistra per la forcella del Lago a quota 2545. Proseguiamo con cautela soprattutto nella parte alta, dove ad uno ad uno affrontiamo un breve traverso finale che ci porta alla forcella. Sono oltre le 15, per cui velocemente inforchiamo gli sci ed iniziamo a scendere soddisfatti. La visibilità è piuttosto scarsa, ma senza scoraggiarci, rapidamente ci avviciniamo al rifugio dove sembra ci sia la festa di fine corso con musica canti e balli che udiamo attraverso la radio di Sandro. La neve tutto sommato non è male e spingendo nell?ultimo tratto raggiungiamo il resto del gruppo al rifugio dove ci rifocilliamo con Strudel, Radler, birre, cioccolate, e balli sui tavoli (si fa per dire), senza però esagerare poichè domani, ci aspetta l?ultima uscita del corso con ben 1500 m di dislivello da affrontare (almeno così dicono!). Evviva la montagna, la neve e un grazie a tutti, in particolare ai nostri mitici istruttori e loro aiuti per le belle avventure vissute insieme!
Note
Inserita da:Giò & Betty