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Uscita Scialpinismo: Forcella Mulaz

Data17-02-2007foto disponibili

foto disponibili

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Nome itinerarioForcella Mulaz
Gruppo montuosoPale di S. martino
RegioneTrentino A. Adige
Quota di partenza1670
Quota di arrivo2620
Dislivello950
Località di partenza1670 ( Srtada da P.Valles dir. P. Rolle)
Esposizione in salitasud-est
Esposizione in discesasud-est
Attrezzaturanormale
Tipo di neveCROSTOSA
Pericolo di valangheDEBOLE (1)
DifficoltàBS
GiudizioStupenda
CommentoCommento: Eccoci di nuovo pronti per il terzo week end del corso SA1. Dopo il ritrovo alla spicciolata a Falcade e passo Valles, ci dirigiamo al parcheggio lungo la strada verso il Passo Rolle da dove parte l?escursione. Il tempo è anche oggi stupendo, la giornata si preannuncia calda, faticosa e sicuramente divertente. Questa volta manca la nostra mitica direttora, volata verso la polverosa neve canadese. Beata lei! Ci consoliamo con l?esuberante vice Alessandro, ed il simpatico e pittoresco gruppo degli amici della Fausta. Alle 10 partiamo per una nuova avventura con il magnifico spettacolo delle Pale di fronte a noi. Il gruppo è come al solito affiatato e ben motivato ed a buon ritmo percorriamo il lungo stradello iniziale quasi pianeggiante verso la malga Veneggia. Proseguiamo fino a quota 2000, prima di deviare a sinistra verso il vallone dove inizia la salita con continue virate ubriacanti e qualche intreccio di sci. Senza comunque perderci d?animo, con la solita grinta e tenacia, con continui zig zag saliamo abbastanza rapidamente di quota fino a raggiungere un canale ombreggiato. Qui troviamo neve dura e crostosa che da corsisti rampanti superiamo anche grazie all?uso dei rampant, fino ad arrivare ad un vasto pianoro, caldo e assolato sotto la sella dove consumiamo un rapido spuntino e togliamo i rampant ormai inutili. Il caldo è davvero soffocante, ma il panorama è fantastico e con lenta e sudata agonia raggiungiamo finalmente la sella Mulaz dalla quale ammiriamo le Pale, la Fradusta ed il mitico Col Briccon, la nostra prima meta sci alpinistica del corso. Solita foto di rito poi sci ai piedi e finalmente giù a tutto busso, con neve inizialmente piacevole e soffice, poi crostosa e dura nel canale sottostante, che comunque ci regala soddisfazione, emozioni e qualche immancabile capitombolo. Raggiungiamo così Malga Veneggia, dove per la gioia di tutti ci aspetta la solita prova Arva, questa volta però multipla e con birra! Anche questa è fatta con tutti ancora +/- in forma. Domani ci aspetta un?altra faticaccia! Nel frattempo attendiamo trepidanti la cena della casa alpina, speriamo bene!
NoteCon buon innevamento ed allenamento, consigliabile salire alla cima Mulaz (BSA)
Inserita da:Giovanni