| Commento | Solito ritrovo alle 6.00 al Casello di Rimini, è un classico mercoledì lavorativo, com?è bello poter mollare tutto.
Ricca colazione a Visso e poi su sino al Pian Perduto. La Piana è coperta da una rigida cappa di umidità che non si solleverà neanche nelle ore più calde. C?è neve a Ufo, però il vento ha creato pericolosi accumuli e diverse cornici, decidiamo così di evitare le cime più alte, per un, per noi inedito, giro del Monte Lieto. Lasciata l?auto al freddo nella cappa iniziamo a salire emergendo ben presto al sole dove c?è subito bisogno di alleggerirsi. Seguiamo una precisa traccia e in breve siamo all?ometto che segna i 1944 m della cima. Tolte le pelli scendiamo 500 m, nella polvere, i versanti N/O sino alla Val Rapegna, rimesse le pelli risaliamo la valle sino al Colle Rapegna e da qui in direzione N/E il tondo crestone sino a ritrovarsi nuovamente all?ometto del Monte Lieto.
Discesa finale (600 m), anche questa nella polvere, sino al Pian Perduto e poi troviamo da rifocillarci con agnello e cinghiale dalla Camilluccia a Pieve Torina.
|