| Commento | La notte la neve è caduta non abbondante, ma molta umida, la previsione è rispettata alla mattina cielo coperto, ma precipitazioni nisba. Le due dita di neve mettono in difficoltà la Vanes mobil, che con le superbombole a metano in salita e carico non c?è verso viene spinto una prima volta e va, ma non riesce a superare l?ultima salita prima del parcheggio e si ferma 200 metri sotto. Si parte dopo le consuete prove e un po? di discussione sulla direzione da prendere, la neve è bagnata e poco dopo ci affligge con un fastidioso zoccolo, chi più chi meno, che non ci lascerà più fino alla cima. La giornata è umida, ma il posto è fantastico siamo soli noi, non c?è nessun altro, il bosco ci mette alla prova in tutti i sensi, arrivati alla malga Brogles 2045 m, i pendii si aprono e con l?ultimo azimut calcolato la sera prima, raggiungiamo la Gran Costa, in realtà poco sotto per una nuvola bassa , il pendio che ci aspetta è invitante e la discesa è molto di più di un Lucano. Giunti al bosco si riprende il sentiero e poi la strada, tutti super soddisfatti ci tuffiamo nel caffé Ranuimüllerhof all?arrembaggio di radler, birre e di torte di ogni dove. Lodi agli eclettici ogni volta riservano sorprese. In serata a casa con una appendice, se la radio si rompe nell? auto dei ?Nicolazzi?, nessun problema, così qualcuno dice. A presto.!!!!!!! |