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Uscita Scialpinismo: m. Nuda e crinale del Corno alle Scale

Data12-02-2006
Nome itinerariom. Nuda e crinale del Corno alle Scale
Gruppo montuosoAppennino settentionale
RegioneEmilia-romagna
Quota di partenza1195
Quota di arrivo1880
Dislivello850
Località di partenzaMadonna dell'Acero
Esposizione in salitaNord-Ovest e poi Nord-Est
Esposizione in discesa2.30 fino alla Nuda 0.45 fino so
Attrezzaturapiccozza e ramponi
Tipo di neveCROSTOSA
Pericolo di valangheMODERATO (2)
DifficoltàMSA
GiudizioConsigliabile
CommentoLa giornata meritava assolutamente e non volevamo limitarci alla `classica` della Nuda. Per cui, una volta arrivati in cima, siamo discesi lungo la cresta fino al passetto che discende al Cavone. Invece di scendere a destra, siamo risaliti lungo il crinale che porta ai Balzi dell'Ora con picca e ramponi. Si poteva fare anche la salita in vetta al Corno, ma non avevo un fittone per proteggermi e allora ho declinato. Ridiscesi, abbiamo rimontato gli sci e siamo scesi nel vallone che porta al Cavone (m. 1415): discesa avventurosa per sentiero ghiacciato, poco curvabile e sconnesso dai passaggi degli escursionisti. Una volta al Cavone abbiamo attraversato la strada vicino agli impianti e siamo scesi dalla valle del Dardagna fino a Madonna dell'Acero, con breve tratto di risalita.
NoteA parte le creste che sembrano da 4000, lungo la salita in vetta alla Nuda ci sono dei ... quasi crepacci. Ovvero: fenditore di diversi metri aperte, con strati diversi di neve ghiaccio ed altro. Mannaggia a non avere la macchina fot. dietro perché non avevo mai visto roba simile.
Inserita da:Gustavo