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Uscita Scialpinismo: Marmolada Punta Penia

Data29-05-2004foto disponibili

foto disponibili

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Nome itinerarioMarmolada Punta Penia
Gruppo montuoso
RegioneTrentino A. Adige
Quota di partenza2070
Quota di arrivo3340
Dislivello1270
Località di partenzaPasso Fedaia
Esposizione in salitavaria
Esposizione in discesavaria
Attrezzatura
Tipo di neveDA URLO!!!
Pericolo di valangheMODERATO (2)
DifficoltàBSA
GiudizioStupenda
CommentoE? venerdì mattina quando prendo il telefono in mano e contatto Sandro, ho delle scaffalature da portare a Selva di Cadore, le previsioni per il sabato sono buone sulle Dolomiti, c?è la scusa e ci sono le condizioni per andare su. Oggi in alto farà forse anche un po? di neve, ma domani sarà bello e gli informatori dicono che la Marmolada è in splendide condizioni. Qualche telefonata per prendere accordi e definire i dettagli e alle 18.00 dopo aver visto l?arrivo della tappa di Bormio 2000, splendido Cunego, partiamo. C?è anche la Fausta, una vera stakanovista la ragazza, non smette di sorprenderci, ieri ha fatto la Nord della Priora, e oggi è di nuovo dei nostri. Il viaggio è senza sorprese, non ci facciamo mancare proprio nulla, c?è anche la fila a Mestre; mangiamo qualcosa in autostrada e alle 23.00 siamo in branda, prima però prepariamo tè e caffè per la colazione. Sabato mattina la sveglia è abbastanza comoda, alle 5.00, il cielo è terso, la temperatura esterna, a Selva, è di 0°, la giornata si annuncia splendida. Colazione abbondante, poi in macchina ci dirigiamo verso il Passo Fedaia e da lì, dopo aver calzato gli sci ed effettuato un doveroso minuto di raccoglimento nel ricordo di Stefano, alle 6.40 iniziamo la salita. Vedendo gente già quasi all?altezza di Pian dei Fiacconi ci rendiamo conto che forse potevamo svegliarci prima, ma ormai siamo qui, la neve è tanta, quasi come la Fausta, quindi si parte. La traccia di salita è evidente, forse un po? diritta per uno di mare come me, ma finchè la neve resta così dura sotto gli sci non ci sono proprio difficoltà e così dopo circa un?ora e mezzo siamo alle base del grande scivolo Nord. Più si sale più l?orizzonte si apre, la giornata è veramente splendida, davanti a noi c?è anche un gruppo che lasciate qui le ciaspole e calzati i ramponi sale per la diretta dello scivolo, noi continuiamo con gli sci, la neve è ora più soffice e la traccia, sempre molto diretta, attraversa cumuli di vecchie valanghe. La zona centrale dello scivolo, solitamente crepacciata, è piena di neve, di ghiaccio nemmeno l?ombra, la traccia è ora meno consistente e la salita si fa un po? più faticosa. Noi procediamo, già sgranati, mirando alla sella fra la parete nord e la nord-ovest , quando i primi iniziano a scendere disegnando magnifiche serpentine. Dalla sella continuiamo sul crinale verso la sommità e finalmente siamo a Punta Penia. Il panorama è a 360°, mozzafiato, la mattinata è priva di vento, capanna Fassa è coperta per metà altezza dalla neve. Arriva anche il gruppo che è salito direttamente per lo scivolo Nord, come pensavo non hanno trovato ghiaccio, ma solo neve. Arrivano poi due ragazzi della SAT, saputo che siamo di Rimini ci propongono uno scambio, noi gli lasciamo la Fausta e loro le mogli, che mercoledì dovrebbero portare in Riviera. La proposta è interessante, si può fare, la Fausta si dichiara subito entusiasta, è insaziabile la ragazza, io e Sandro siamo invece dei padri di famiglia, persone affidabili, serie e sempre disponibili, ma nonostante le premesse la trattativa non si chiude e perciò dopo le doverose foto di vetta ed esserci rifocillati ripartiamo ciascuno per la propria strada e noi decidiamo di ridiscendere seguendo il tracciato della salita. La discesa è semplicemente fantastica, prima su 10-15 cm di neve fresca poi in basso su ottimo firm. Alle 12.00, dopo l?immancabile birra, ripartiamo dal Passo e alla 17.00 circa siamo a casa in tempo per vedere l?arrivo della tappa e la vittoria di Garzelli, Cunego è ancora splendida maglia rosa e poi, a sera, tutti a Troia. Per i più maliziosi precisiamo che siamo andati semplicemente, da buoni padri, con tutta la famiglia, a vedere Troy.
Note
Inserita da:alberto