| Commento | Per il primo anno da quando conosco Anna parto solo soletto in direzione valle des merveilles oltre il colle di Tenda, passato il confine mi attende Franco amico ligure conosciuto all'ISA. Il pericolo valanghe nelle nostre zone rimane marcato poichè la poca neve caduta (è davvero poca) è stata riportata nelle conche e ciò riduce orrendamente il novero delle gite praticabili. Abbiamo perciò scelto un itinerario dallo sviluppo apocalittico...
La salita scorre abbastanza veloce anche se l'allenamento nelle gambe è praticamente quello della stagione passata. L'emozione più bella è cacciare dalla cima assolata i camosci e rimirare lungamente il mare e la Corsica all'orizzonte.
La discesa è uno slalom continuo fra scogli affioranti di abominevoli dimensioni d'altronde siamo nelle alpi marittime! |