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Uscita Scialpinismo: Monte Mondeval

Data04-01-2004
Nome itinerarioMonte Mondeval
Gruppo montuoso
RegioneVeneto
Quota di partenza1468
Quota di arrivo2455
Dislivello990
Località di partenzaToffol
Esposizione in salitavarie
Esposizione in discesavarie
Attrezzatura
Tipo di neveDA URLO!!!
Pericolo di valangheMARCATO (3)
DifficoltàMSA
GiudizioStupenda
CommentoLa notte tra sabato e domenica la temperatura scende a -12 nell?incantevole val Fiorentina e domenica la giornata è stupenda, quindi insieme agli amici che mi ospitano decidiamo di salire le amene valli e malghe che cingono il Mondeval (2455 m), partendo sci ai piedi dalla chiesa di Toffol (1468 m). Non è una partenza sprint data la bassa temperatura, anche se un principio di fuga c?è, dovuto ad un inconveniente tecnico ad un componente del trio. Fino alla malga Pian de Vecia, si può arrivare anche con la macchina se si ignorano i cartelli. Dalla malga (1756 m) inizia una traccia battuta che segue la strada con incantevole visione del pompelmo (Pelmo), tra boschi di abeti e larici, il fuggitivo ci aspettava e da qui in falso piano si sale sulla dx orografica verso la malga Mondeval di Sotto (1841 m), puntando alla forcella Ambrizzola per un breve tratto ripido e poi verso ovest si giunge alla malga Mondeval di Sopra, mentre sui dolci pendii che salgono il Mondeval il numero di persone in salita e in discesa è da pallottoliere. Saliamo il pendio per fortuna ormai non c?è più nessuno e dalla cima la visione a 360° è da contemplazione, Pale di S.Martino, Pelmo, Marmolada, Formin e altre ancora, senza tralasciare uno squarcio sulle Tre Cime. Scendiamo soli e scegliamo una parte ancora incontaminata e pennelliamo curve da capogiro su una neve sublime, senza parole. Con neve fresca al ginocchio (giusta unità di misura dello sciatore alpinista; finalmente!!!!) quindi bellissima discesa fino alla malga di Mondeval di Sotto, poi per il dolce pendio talvolta un po? monotono in discesa, anche perché necessita in alcuni punti di poderose spinte di racchette. Paesaggio stupendo e un grazie alla coppia che accolto il girovago della montagna per un trio senza confini.
NotePericolo valanghe in sensibile aumento per il forte vento. Un saluto a Danielito.
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