| Commento | La Fausta è ormai 3 anni che mi dice `Daniele andiamo al Rotella che è bello` e io sempre nicchiavo soprattutto per l'eccessiva distanza, ma poi finalmente ieri ho ceduto e all'ennesima domanda ho risposto `andiamo`.
Tonino in fondo l'aveva detto `domani la gita giusta e al Rotella, partenza dal Bar della piazza sci ai piedi` e così è stato, anche se nell'attesa che il bar aprisse (erano già le 8,30) due local ci stavano scoraggiando sulla scelta dell'itinerario perchè comunque a dir loro `al Rotella ho sempre distrutto gli sci sui sassi, ma in fondo Tonino li deve vendere e quindi...) C'è stato un attimo di indecisione perchè in effetti guardando la parte bassa così all'ombra poteva sembrare che ci fosse poca neve, ma è stato un attimo. Salita tranquilla senza fretta e ci siamo subito resi conto che la discesa sarebbe stata da urlo.
In cima forte vento e neve dura e lavorata, ma solo per un centinaio di metri, per il resto polvere nella quale affondavi fin sotto il ginocchio. E' stata una vera danza con qualche bella sbombata e alcune senzazioni topiche nei momenti in cui passavi da sotto il ginocchio a sopra per poi rialzarti lentamente.
Fausta in visibilio anche se leggermente stanca di gamba.
Siamo finiti al Ristorante Valle Oscura, con fagioli al tartufo e spaghetti pomodoro carciofini e olive: brividi caldi!! |