| Commento | Ci risiamo, per fortuna è nuovamente venerdì, per il week end il tempo è variabile le opzioni ci sono e a volte trovi ciò che non ti aspetti. Destinazione Popera Dolomiti di Sesto.Si parte nuovamente con la Fausta mobil sabato mattina nel tardo pomeriggio dopo una visita da Morotto e da Holzer per mantenere gli equilibri familiari, ci mettiamo a tavola all? Acquafun di S.Candido, fame alle stelle si chiacchera e si vede la gente lungo gli scivoli. Usciamo e siamo accolti da un doppio arcobaleno (dobbiamo sempre esagerare, abbiamo sempre il meglio!!!!) e presa la fausta mobil andiamo alla ricerca della piazzola per la tenda. L?ormone impazzito della fausta sancisce la segregazione in macchina , mentre gli altri tre in tenda, ma i sogni sono solleticati da scrosci d?acqua, che nella notte nessuno commenta. Sveglia alle tre colazione e partenza sotto un cielo in miglioramento verso le 4. Prendiamo il sentiero per il Comici poi riusciamo a tagliare sotto senza raggiungere il rifugio( forse conviene seguire il torrente e poi salire, forse), la neve è presente dai 1800 m, ma si presenta subito strana crostosa con una spruzzata di polistirolo, saliamo con temperatura decente attorno allo zero, l?ambiente è unico e maestoso. Sotto il primo grande scivolo vediamo due sci alpinisti che ci precedono, loro hanno scelto la strada del torrente, nella grande conca si vedono i resti delle scariche della settimana che rende la salita faticosa e qualcuno pensa già alla discesa problematica. Alle 9 ci fermiamo chi ci precede ha messo gli sci in spalla per salire la selletta e poi in cresta fino alla cima, noi discutiamo se ne vale la pena alla fine saliamo solo con ramponi e picca, ma senza sci e zaino, dietro di noi altri due ragazzi di belluno. Panorama mozzafiato, ma ci fermiamo alla sella in fretta torniamo giù dopo le foto alla modella, discesa su neve pesantissima e su resti di valanga nella prima parte, molto marcia nella parte bassa devo dire la peggior neve dell?anno forse degli ultimi due, con fatica arriviamo alla fine della neve. Sci in spalla e dopo un?oretta arriviamo alla fausta mobil. Lo scialpinismo è anche questo e va bene così una volta all? anno però.Per fortuna leggo di Simone e Anna e quindi forse non sarà l?ultima di questa stupenda stagione, passata in allegria. |