Uscita Scialpinismo: Priora versante sud
| Data | 14-02-2004 | 


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| Nome itinerario | Priora versante sud |
| Gruppo montuoso | Sibillini |
| Regione | Marche |
| Quota di partenza | 1342 |
| Quota di arrivo | 2300 |
| Dislivello | 1600 |
| Località di partenza | Frontignano |
| Esposizione in salita | varie |
| Esposizione in discesa | varie |
| Attrezzatura | picca |
| Tipo di neve | DA URLO!!! |
| Pericolo di valanghe | MODERATO (2) |
| Difficoltà | BS |
| Giudizio | Stupenda |
| Commento | Il gruppo si presenta alle 5.30 al casello di rimini sud ed è un gruppo battagliero. Si parte ed essendo S. Valentino le mogli sono a casa e chi è senza (io) non si preoccupa anzi le due sgnacchere sono ben gradite, tant é che ci dona baci perugina a iosa ? Un amico è come il sole: che tu lo veda o no, c?è sempre ( anonimo)? forse c?è un motivo per rimanere tale. L? obiettivo è definito la Priora, da dove e come, sarà motivo di diverse discussioni forse troppe, ma va bene così. Alla fine si decide da Frontignano per sfruttare gli impianti anzi l?unico tratto di secchiello old style, con un po? di faccia e gentilezza dell?operatore non paghiamo. Nel piazzale però la sirena del ?principe?ha fatto effetto e un adepto si aggrega per un itinerario alternativo. Non senza discussioni ci dirigiamo verso il Bove sud percorrendo la cresta bellissima e scegliendo il pendio ci buttiamo nel versante est e quindi val di tenna, neve spettacolare purtoppo primaverile, con un mare di nubi (foto) che rimane nella valle di caste sant angelo e nella piana. Il pendio invoglia a tirare curve da urlo e così facciamo. La Priora (foto) è stupenda e ci aspetta, sembra lontana ,ma non perdetivi d?animo e con le due sgnacchere?io non perdono e tocco, io non perdono e tocco (cantatela)?si prosegue. Giunti al casale del berro la neve come in alta valle del tenna è poca, ma ci aiuta a trovare la strada per passare il bosco, si sbaglia una volta, ma poi si trova tenersi poi alti e passare abbastanza vicino alle rocce, utile anche in discesa, paesaggio solitario e magnifico in mezzo al bosco di faggi. Oplà siamo sotto il trono della regina, si comincia a salire e anche la temperatura (sempre sole pieno, consiglio di portare molto da bere) puntiamo la sella per cercare un po? di respiro e quì il fatal inganno per la Fausta che dopo una proposta indecente di UNA delle sgnacchere cede, salendo direttamente il paginone, arrivati in cresta per le 13 e i due imboscati per problemi di comunicazione o misteriose ricompense non si vedono e non si sentono, quindi dopo una breve sosta (foto) e goduto della visione scendiamo il paginone su una stratosferica neve, zucchero sembrava zucchero, una super libidine, passato di nuovo il bosco molta attenzione ai sassi, ci rimettiamo le pelli sotto al casale del berro e puntiamo al passo cattivo avvolto da una spessa nebbia, scendiamo con gli sci lungo la strada incontriamo nella fitta nebbia Renzi con un corso d?istruttori, un saluto a lui e a loro. A quel punto qualcuno comincia ad avere visioni chi una Badessa, chi una doccia, chi una motoslitta e chi....Insomma arriviamo sulle piste che non sono per niente male e alle 16 siamo alle macchine. Per una grande gita, grandi amici. |
| Note | Il dislivello complessivo (guardando il libro e considerando la salita al Bove sud è di 2100 m di cui però 520 m con gli impianti, che aprono alle 9. Tempo complessivo ore 6.30 dalla fine della salita con l'impianto.
Un saluto e un grazie per le loro gite Simone e Anna. |
| Inserita da: | stefano |
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