| Commento | E così fin troppo presto il gallo ha cantato... ognuno è uscito dal proprio caldo guscio dopo una notte passata tra le più svariate situazioni... qualcuno si è lamentato per il troppo caldo, alcuni hanno sentito urla provenienti dalle stanze vicine, altri hanno passato la notte in bagno temendo di essere stati contagiati da un'improbabile virus che stava andando a spasso per le dolomiti ben nascosto nello stomaco di Alessandro... altri hanno avuto a che fare con un compagno di stanza chiacchierone che nn aveva niente di meglio da fare che parlare nel sonno!! Nonostante queste terribili situazioni, quasi in tempo record, ci siamo trovati tutti pronti al parcheggio dell'hotel Ranui, a 1350 m di quota, punto di partenza per la nostra seconda escursione, scalpitanti e bramosi di fatica. Iniziamo a salire dentro il bosco in maniera molto graduale seguendo la strada forestale. Di tanto intanto sopra le nostre teste fanno capolino tra i verdi abeti le aggettanti cime dolomitiche del gruppo delle Odle. Circa a quota 1750 m, dove la forestale finisce, prendiamo uno stretto sentiero che si inerpica non senza qualche difficoltà tra larici e abeti rossi. In breve ci lasciamo alle spalle il bosco a come per magia ci troviamo immersi nei dolci pendii degli alpeggi di malga Brogles (m 2045). Dopo una breve sosta, che per alcuni si è trasformata in un lauto pranzo, siamo ripartiti alla volta della nostra meta che dopo allenanti curve forzate abbiamo raggiunto tra lo stupore di tutti. Sulla Asser Raschotz, ehm... scusate... Sulla Cima Rascesa di Dentro, m 2317, ci facciamo coccolare dal sole e ci godiamo il panorama che spazia dal parco Adamello-Brenta, sino alle nevi austriache passando per il tritttico del Sasso Piatto, 5 dita e Sasso Lungo. Ma la pace di quel momento non poteva durare in eterno e inforcati gli sci ci siamo lanciati nella discesa. Neve quasi perfetta nella prima parte. Un supplizio per molti il sentiero in mezzo al bosco. Ma va bene anche così. Ah... dimenticavo... nn c'è acqua sulla vetta... meglio portarsela da casa!! Al massimo troverete due stinchi doloranti e belli rosolati!!
Ciao a tutti... viva la Montagna!!
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