| Commento | Siamo giunti oltre la metà della vacanza, gli amici della Vikinga continuano a conquistare vette, con orari sempre rilassanti. Nel piazzale dove lasciamo l?auto ne troviamo già un?altra parcheggiata, con all?interno sacche di Longoni, che scopriremo poi, sull?aereo del rientro in Italia, essere di 4 ragazzi della Valtellina: Gli A,d,V, si rendono subito conto che la gita sarà molto più lunga del previsto, l?avvicinamento ci costringe a circumnavigare il Vatterfjordpollen ed è talmente lungo da farci rimpiangere il Pian Perduto!. Al termine del fiordo iniziamo la salita. Ignorando le tracce già presenti e seguendo, un po? la relazione, ma soprattutto il fiuto del prode Staufo, spalleggiato dal tavolato, battiamo la traccia su abbondante neve fresca, realizzando un ampissimo giro panoramico del fiordo. Da dietro giungono le continue lamentazioni degli insistenti compari che ci ripetono ?Dobbiamo stare più a sinistra? (ogni riferimento alle prossime scadenze elettorali è puramente casuale). Bella salita con itinerario vario che alterna pendii e canali e con il fuori programma di una cima intermedia, per arrivare sulla cresta spazzata dal vento fortissimo e una temperatura, in prossimità della vetta (803m) di meno 14°C. Solita e stravolgente vista di montagne bianche che si ergono su dalle fredde acque. Discesa dentro i vari canali saliti in precedenza con powder allo stato puro dove ci dilettiamo in serpentine mozzafiato fino alla pianella finale!! L?attraversiamo con il pensiero fisso alla cena a base di merluzzo che ci andremo a procurare acquistandolo presso il ristorante a Svolvar dove abbiamo cenato la sera prima! 2 pescioloni già puliti, da circa 4 kg l?uno! squisiti! |