| Commento | Finalmente una bella giornata di sole l?ideale per la gita di fine corso e per evitare di mettere in pratica la lezione di topografia fatta dai 2 new professoroni Sandro e Claudia la sera prima! Oggi meta ambiziosa per l?allegra compagnia. Salita per stradello forestale fino al rifugio poi sentiero in mezzo alla boscaglia con grossi problemi di zoccolo sotto le pelli. Arrivati alla forcella Scodavacca non soddisfatti della fatica fatta fino ad ora (c?era anche chi ne era pienamente soddiffatto ma niente sempre più in alto!!!) e soprattutto spinti dal fatto che una volta conquistata la forca Tac de Pridola, altri 250 m in cui l?itinerario s?impenna, la discesa a nord sarà sicuramente entusiasmante!! Qui sosta per riprendere le energie magnando un po? di fronte un panorama mozzafiato tra cui: le 3 cime di Lavaredo, Popera, Croda di Toni, e tante altre bellissime vette. Discesa entusiasmante su neve farisosa con inzio ripido circa 30 -35 gradi fino in fondo al vallone CHE SPETTACOLO!! dopo la pawder si appesantisce un pò con leggera crosta e qui l?unico snowboarder si diverte le orecchie saltando da dossi e slaidando su halfpipe naturali scaturendo l?invidia del guru Vito. Fine itinerario a piedi fino all?asfaltata dove ci ricongiungiamo l?ifortunata e il forfetario che ci accompagnano a prendere le auto.
Complimenti a tutti da parte del direttur Steve salita in 4 ore tempo veramente ottimo!!
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