| Commento | Il secondo gg in val grisa lo dedichiamo ad una cima che scialpinisticamente forse è meno interessante di quella precedente però offre una discesa da paura 1900 mt .
Salutato il rifugere partiamo.
Il sole ci accompagna anche oggi e malgrado qualche raffica di vento saliamo senza alcun problema a parte il povero pawder che dopo aver esagerato a cena deve fare qualche fermata in più.
La cima si raggiunge con sci ai piedi e dopo alcune foto di rito togliamo le pelli e ci tuffiamo in discesa sino alla base del Giasson da qui la salita all?omonimo colle dove una volta raggiunto ci attendono altri 1400mt di discesa su polvere per i primi 600mt dove il maestro pedro dà lezioni poi firn con pennellate da urlo!!!
L?ultima parte è da spacca gambe con i muscoli fusi, cerchiamo di uscire indenni da un bosco di larici secolari e con un po?di mestiere ma soprattutto fortuna, arriviamo alla strada sani e salvi e con un sorriso a 36 denti !!!!
Che dire ottimo il posto che conferma quanti diconosia una della mecche italiane della scialpinismo ma soprattutto ottimo il trattamento al rifugio .
Bravo Piergiorgio ottimo esempio di come si deve gestire un rifugio (provare per credere)
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