| Commento | Partenza da casa della suocera a Fermo, Sabato 2 maggio di buon ora. Viste le ottime previsioni meteo della sera, le intenzioni per la gita erano abbastanza dignitose: Mezzi litri con salita al Vettore, Scoglio dell?Aquila, Virgola, Cima di Prato Pulito, chissà, vedremo sul posto.
Transitando prima del passo, con lo sguardo analizzo i Mezzi litri, ancora fattibili con circa mezz?ora di cammino con gli sci in spalla; noto alcuni sci alpinisti di Ancona al parcheggio, pronti per la salita. Proseguo per la Valle Santa. Al parcheggio solo tre macchine, con la prima lingua di neve piuttosto in alto, circa 20 minuti dalla macchina. Bene, farò Cima di Prato Pulito, che sembra in condizioni perfette. Socializzo con un gruppo del Cai di Pesaro che salgono con picca e ramponi.
La neve è piuttosto sfatta, mista con neve fresca poco trasformata e la giornata piuttosto nuvolosa, decisamente peggiore rispetto alle mie aspettative iniziali. Arrivo al pianoro sommitale della valle, guardo lo Zilioli, guardo il Vettore, bevo un po? d?acqua e poi la mitica decisione: ma vaffa?tolgo le pelli e decido di ritornare alla macchina, per essere puntualissimo all?ora di pranzo, a godermi un bel piatto di lasagne. E? stato un grande momento di ?vagabondite?, quasi un aforisma Zen, ne sono soddisfatto.
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